Imprimer cette page
jeudi, 16 mai 2019 10:57

Declinazioni dello spazio nell'opera di Leopardi. Tra astronomia, geometria, linguistica

Call for Papers

XXIII Congresso Nazionale Associazione degli Italianisti

LETTERATURA E SCIENZE. SEZIONE “OTTOCENTO”

Pisa, 12-14 settembre 2019

Declinazioni dello spazio nell’opera di Leopardi. Tra astronomia, geometria, linguistica

Proponenti: Antonella Del Gatto, Università degli Studi di Chieti-Pescara (Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser. )

Patrizia Landi, Istituto di Alti Studi per Mediatori linguistici “Carlo Bo”, Milano (Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser. )

Abstract: La scienza, dall’adolescenziale Storia dell’Astronomia alle teorie sulla fisica dei liquidi presenti nello Zibaldone e nei Pensieri, occupa un posto rilevante nella formazione e nella scrittura di Leopardi. Partendo da un approccio interdisciplinare e ponendo al centro della questione gli strumenti scientifici posseduti dall’autore, si intende indagare la varietà di declinazioni dello spazio, aspetto fondante della filosofia e della poesia di Leopardi. Lo spazio va inteso come: 1. struttura testuale che insieme al tempo definisce (anche linguisticamente) le coordinate della rappresentazione   2. spazio scenico in cui il testo si esibisce e si colloca, e che a volte può essere anche infinito e siderale (si pensi all’Infinito, al Canto notturno, alla Ginestra e ad alcune Operette morali), o con valenza metaforica, nel quale agiscono personaggi del mondo della scienza (Ruysch, Copernico, il Galileo della Crestomazia della prosa…)   3. spazio dell’immaginazione, luogo mentale alternativo e necessario a quello reale   4. categoria ermeneutica, indagata da Leopardi con tutti gli strumenti scientifici a disposizione utilizzando parametri, concetti, immagini (e quindi metafore e similitudini) di matrice geometrica, fisica e astronomica, nello Zibaldone come nei testi lirici   5. il non-spazio della materia che tutto crea e tutto distrugge.

Entro il 31 maggio 2019 possono essere inviate le proposte di comunicazione ai panel approvati, corredate di due abstract, uno più diffuso (massimo 1.500 battute, spazi compresi) e uno più sintetico (massimo 500 battute, spazi compresi). Nell’abstract dovrà essere indicato chiaramente:

•           il panel cui si intende partecipare;

•           nome e cognome, con l’eventuale istituzione di afferenza;

•           titolo dell’intervento proposto.

Le proposte devono essere inviate all’indirizzo mail dei proponenti del panel e in copia all’indirizzo della segreteria organizzativa del congresso (Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser. ).

 

Lu 552 fois