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jeudi, 27 juin 2019 11:03

Fantascienza femminista. Immaginare il genere

In occasione del XXIV congresso AIPI, che si terrà a Ginevra dal 7 al 9 settembre 2020, invitiamo le studiose e gli studiosi interessat*, a proporre interventi sul tema della fantascienza femminista. La nostra sessione mira ad analizzare narrazioni, rappresentazioni, (de)costruzioni del genere nella produzione artistica e nel pensiero critico e filosofico italiano, a firma femminile e maschile, dall'Ottocento ai giorni nostri, partendo dall'ipotesi che opere ascrivibili al campo - inteso in senso largo - della fantascienza, dell'utopia o della distopia, possano proporre interessanti visioni alternative al binarismo tradizionale e diverse attribuzioni di genere, immaginando nuovi corpi sessuati e reinventando i ruoli e le funzioni ad essi assegnati. Alcune possibili piste di riflessioni, senza alcuna pretesa di esaustività, sono: - Figure maschili e femminili nelle opere di fantascienza italiana. - Fantascienza e etica: immaginare un mondo più giusto e libero per tutt@. - L'altrove come spazio libero da convenzioni in cui sperimentare nuovi modelli. - L'ibrido, l'alieno, il post-umano: nuove identità sessuali? - La nuova centralità del corpo (a)sessuato. - Le potenzialità del "genere" (letterario, artistico) nella ridefinizione del gender. Le proposte, da mandare entro il 30 novembre 2019, possono essere inviate a: Silvia Contarini (Université Paris Nanterre), Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser. ; Sara Faccini (Université Paris Nanterre), Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser. ; Ramona Onnis (Université Paris Nanterre), Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser. ; Anna Chiara Palladino (Université Paris Nanterre), Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser.; Manuela Spinelli (Université Rennes2), Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser.. In allegato maggiori dettagli

Lu 194 fois Dernière modification le vendredi, 28 juin 2019 19:46