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mercredi, 23 janvier 2019 15:20

Tra persistenza e mutamento: lavoro e identità femminili

Association canadienne pour les études italiennes. Conférence 13-14 juin 2019, Orvieto

Session : Tra persistenza e mutamento. Lavoro e identità femminili

Se nel 1949 Simone de Beauvoir considerava il lavoro come un imprescindibile elemento di indipendenza e autodeterminazione della donna, oggi questa fiducia lascia spazio a numerosi dubbi. I recenti cambiamenti nel mondo lavorativo sembrano incrinare una visione del lavoro come fonte di liberazione e l’universo lavorativo resta uno dei settori in cui è più forte il dislivello uomo/donna. Il recente fenomeno del #MeToo ne è stato l’ennesima prova, svelando quanto sotto le stesse etichette – precariato, globalizzazione - la situazione femminile e maschile sia ancora asimmetrica. Forme di “segregazione orizzontale e verticale”, che non consentono alle donne di raggiungere gli stessi risultati professionali, sono radicate e non cessano di rendere più profondo il solco tra i due sessi.

Il panel vorrebbe esplorare le rappresentazioni artistiche (letteratura, teatro, danza, cinema, musica, arti plastiche e grafiche) che, a partire dal 1980, hanno cercato di raccontare il ruolo della donna nel mondo lavorativo italiano e quanto il lavoro influisca sulla condizione e l’identità femminili. In che cosa il precariato rivela una specificità femminile? Cosa ci dicono della condizione femminile i processi di “femminilizzazione del mondo del lavoro”?

 

Si prega di inviare un abstract (in italiano, in francese o inglese) di non oltre 250 parole a Carlo Baghetti (Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser.) e Manuela Spinelli (Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser.) entro e non oltre il 28 febbraio 2019.

Lu 667 fois Dernière modification le lundi, 03 mai 2021 20:43