Il XX secolo di Nuto Revelli. Pratiche, interazioni, memorie, testimonianze

Il XX secolo di Nuto Revelli. Pratiche, interazioni, memorie, testimonianze, Laboratoire italien, 35 | 2025

URL: https://journals.openedition.org/laboratoireitalien/14333

A cura di Armelle Girinon, Stéphanie Lanfranchi e Alessandro Martini

 

Nuto Revelli (Cuneo, 1919-2004) ha tratto ispirazione, per i propri libri, dalla sua esperienza di ufficiale e partigiano durante la Seconda guerra mondiale, dalla raccolta di centinaia di testimonianze di contadini della zona di Cuneo. Morto nel 2004, ha lasciato dietro di sé un’opera complessa ed eterogenea. Dai diari alle raccolte di voci, tutti i suoi libri convergono verso una duplice esigenza, tanto morale quanto politica: trasmettere la memoria delle guerre e quella delle popolazioni povere ed emarginate della sua regione. Il numero intitolato Il XX secolo di Nuto Revelli. Pratiche, interazioni, memorie, testimonianze propone di considerare l’opera di Nuto Revelli in base alle esperienze, agli incontri e alle intenzioni che hanno plasmato il percorso intellettuale e letterario dell’autore, così come i suoi metodi di inchiesta, raccolta, traduzione e trascrizione. La specificità del numero risiede nell’ambizione di inserire Revelli nella storia del sapere dal dopoguerra agli anni 2000. Risiede anche nell’ambizione metodologica, che intende considerare al contempo le tradizioni intellettuali da cui Revelli trae spunto e forgia gli strumenti del suo laboratorio e lo studio filologico preciso della sua opera (scritta e orale).

Il XX secolo di Nuto Revelli. Pratiche, interazioni, memorie, testimonianze

Pièce jointe