Le stragi del 1992. Politica, istituzioni e memoria

Le stragi del 1992. Politica, istituzioni e memoria, a cura di Vittorio Coco, Matteo di Figlia, Carlo Verri, Roma, Viella, 2026

Nel 1992 le uccisioni di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono state il momento culminante di una stagione di contrapposizione frontale tra la mafia e le istituzioni statali. Da circa un quindicennio, per la prima volta nella sua storia, il fenomeno mafioso aveva assunto esplicitamente un carattere eversivo. Ciò determinò non soltanto un’inedita risposta da parte dello Stato ma anche la nascita del movimento antimafia. Il rilievo che assunsero quei drammatici avvenimenti non fu limitato alla sola Sicilia: divennero parte di uno dei più complessi passaggi della storia dell’Italia contemporanea. 

Il volume rappresenta uno dei primi tentativi di approfondire quelle vicende e il contesto nel quale si inseriscono, provando ad andare oltre al piano – pure importante, ma che non può restare l’unico – della celebrazione e della memoria.